Dir'Arte

Franco Polizzi

Franco Polizzi è nato a Scicli.Piccola città barocca in provincia di Ragusa che lascerà giovanissimo per iscriversi alla scuola d'arte di Siracusa. E' qui che comincia a prendere forma nell'artista la voglia di esprimere le influenze mediterranee, i colori e le emozioni dei suoi luoghi natii. Ottenuto il diploma, nel 1973, Polizzi continua la sua avventura all'Accademia delle Belle Arti di Venezia, che conclude brillantemente facendo tesoro degli insegnamenti di Maestri come Carmelo Zotti ed Edmondo Bacci. Sono gli anni in cui partecipa alle rassegne d'arte della Fondazione Bevilacqua La Masa, gli anni dei primi successi sospinti dal vento favorevole della prima presonale, a Venezia. Ed ecco il salto, nel 1975. I quadri di Polizzi sono accettati alla X Quadriennale d'Arte a Roma. Nel 1978 torna a Scicli per rinnovare il suo rapporto con i luoghi e qui cerca di approfondire il problema dello spazio all'interno dell'opera,sviluppando ad olio e a pastello la tematica di paesaggi mediterranei con figure e oggetti in luce e penombra. I silenzi, la luce, la dolcezza della campagna iblea sono un forte stimolo, così come il ricordo della grande pittura ammirata nei più importanti musei europei: Piero della Francesca, Vermeer, Velàzquez, Corot, Bonnard, Picasso, Morandi sono un punto di riferimento costante nei suoi quadri. E' di questo periodo l'incontro determinante con i maestri pittori che poi diverranno gli amici del "Gruppo di Scicli": Piero Guccione, Franco Sarnari, Sonia Alvarez, Ugo Carmelo Candiano. La comune passione per la pittura ha fatto sì che si instaurasse fra loro, nel tempo, un clima di amicizia e di solidarietà intorno alle tematiche relative all'arte e alla salvaguardia del territorio. Nel 1984 sigla un accordo professionale con la galleria d'arte romana "Il Gabbiano". Dopo la prima personale nella Capitale, esporrà in varie fiere internazionali: Art Exposition Chicago, Fiac di Parigi, e Basilea.
Illustri critici d'arte prenderanno a cuore il suo lavoro: Enzo Siciliano, Lorenza Trucchi, Vittorio Sgarbi, Guido Giuffrè, Antonello e Duccio Trombadori, Giorgio Soavi, Domenico Guzzi, Marco Vallora, Claudio Strinati, Marco di Capua e Marco Goldin. Partecipa a molte mostre collettive e personali: la XXXI Biennale di Milano, il XXX Premio Suzzara a Mantova e il 42° Premio Michetti a Francavilla a Mare. Espone in importanti gallerie: Forni (Bologna), Bergamini (Milano), Basile e Galleria 61 (Palermo), Il Sagittario (Messina), il Cenacolo (Piacenza), il Tempietto (Brindisi), Casa dei Carraresi (Treviso). Nel 1996 con Goldin organizza la prima antologica a Treviso. Nel 1999 a Palazzo Sarcinelli partecipa alla collettiva "Elogio del pastello" e alla XIII Quadriennale d'Arte di Roma dove l'opera "Torretta degli Iblei" è acquistata dalla Camera dei Deputati. Seguiranno le mostre in tandem con Sonia Alvarez a Palermo, e con il "Gruppo di Scicli" a Bologna e a Monza. Con Goldin partecipa alla mostra di Palazzo Sarcinelli "Per Amore". Nel 2002 realizza un opera,"La Rupe di Scicli", destinata alle sopraporte di Palazzo Spadaro e commissionata dal Comune agli artisti del Gruppo di Scicli. Quindi, nel 2003, ecco l'opera "Luce dentro" guadagnare le prestigiose pareti del Senato. Nel 2005 partecipa con un "Trittico" alla grande mostra organizzata da Marco Goldin al Piccolo Miglio in Castello, a Brescia, quindi nel 2006 è di nuovo a Roma ad ospitare una sua personale, presso la Galleria "Andre". In ottobre 2006, dopo cinque anni ritorna a esporre a Palermo presso la Galleria 61, e nel 2007 alla Galleria Dir'Arte a Modica. Attualmente l'artista vive e lavora a Scicli.


Loredana Ficicchia

Autore: Franco Polizzi - le opere

Home - Mostre in corso - Archivio mostre - La galleria - Le opere - Gli artisti - Cataloghi - Contatti

DIR'ARTE - Francesco Di Rosolini - Arte Contemporanea - Via T. Campailla n. 99 - 97015 Modica (RG)
Tel. 0932 947456 - Fax 0932 754916 - info@dirarte.it - P.Iva 00816000889

Realizzazione: Studio Scivoletto